

Dopo un periodo di trattative, il Centro di Primo Ascolto e Coinvolgimento “Spazio Incontro Caritas” si è trasferito dalla sede in cui si trovava dal 2009 a una nuova sistemazione, dislocata in due punti: il luogo dell’ascolto presso il Comune di Casazza, in Piazza della Pieve 2, nell’ex sede della Guardia Medica, e quello della distribuzione di alimenti e vestiario in via Drione, sempre a Casazza. Non si tratta di un semplice trasloco, ma dell’impegno a rendere più consono, riservato e accogliente un servizio di fondamentale importanza per alcune persone e famiglie del nostro territorio che vivono condizioni di fragilità e povertà. Il buon risultato è frutto di diverse sinergie. Prima di tutto, un grazie va alle parrocchie che contribuiscono economicamente al buon funzionamento del Centro e ai rispettivi parroci, in particolare a don Omar Bonanomi, Moderatore dell’Unità Pastorale “Val Cavallina Centro”, che ha concesso fino ad oggi gli spazi necessari. Il ringraziamento si estende al Comune di Casazza, in particolare all’Assessore Raffaella Longa, e a un privato cittadino. Un grazie davvero speciale va inoltre alle diverse maestranze che, con straordinaria generosità, sono intervenute per sistemare e rendere funzionali e accoglienti le nuove sedi: muratori, idraulici, elettricisti, pittori, mobilieri, serramentisti, volontari per trasloco hanno messo a disposizione il proprio lavoro e, in diversi casi, anche materiali e forniture a favore dei poveri. Anche questo è un segno concreto e prezioso di attenzione, vicinanza e solidarietà verso chi si trova in difficoltà. Ora il gruppo dei volontari, al quale si aggiungeranno due nuovi operatori che ringraziamo immensamente, potrà concentrarsi, oltre che sull’attività principale dell’ascolto, anche su alcune iniziative di raccolta viveri. La prima è avvenuta presso l’Eurospin di Vigano lo scorso ottobre, mentre la seconda si è svolta in concomitanza con la Settimana del Povero, dal 9 al 15 novembre. L’auspicio è che tali iniziative possano mantenere una continuità. Come, del resto, la povertà: cambiano magari le persone e le situazioni, ma lei, la povertà di mezzi materiali e umani, non se ne va dai nostri paesi. L’invito rivolto a tutti è quindi quello di mantenere sempre alta l’attenzione e di incoraggiare il vicino di casa, l’amico o il conoscente in difficoltà a rivolgersi al Centro. Per qualcuno può essere un primo, importante passo per uscire da un momento di crisi. I numeri telefonici di riferimento per fissare l’appuntamento per un primo incontro sono: 035 812328 oppure 349 7149130.
