Le primule del Movimento per la Vita

Comunicato del Movimento per la Vita Val Cavallina:

IN VALCAVALLINA RIFIORISCE LA VITA

5 febbraio 2023: Giornata Nazionale per la Vita, indetta dai Vescovi della Conferenza Episcopale Italiana.
Anche quest’anno, nel giorno della ricorrenza e in quelli seguenti, alcuni animatori delle comunità parrocchiali della Val Cavallina hanno dato una splendida testimonianza per la difesa della vita umana. Con la loro presenza in vari banchetti sui sagrati delle chiese hanno saputo suscitare un diffuso coinvolgimento e sostegno popolare.
Lo strumento per poter canalizzare la generosità dei benefattori è stata l’offerta di primule e di materiale illustrativo all’uscita delle celebrazioni liturgiche.
L’iniziativa, promossa e coordinata dal Movimento per la Vita Valle Cavallina, ha raccolto le adesioni delle parrocchie della nostra valle di Ranzanico, Casazza, Monasterolo, Berzo S. Fermo, Borgo di Terzo, Grone, Luzzana, Vigano, Zandobbio alle quali si sono aggiunte quelle di Villongo e Credaro.
Essa è stata ben divulgata e appoggiata dai parroci che hanno dato un impulso determinante al conseguimento del risultato. È stato bello vedere gente mettersi in coda per fare del bene e raccogliere tante espressioni di ringraziamento e solidarietà.
Le offerte raccolte per le primule hanno fruttato complessivamente 3177 euro (a Casazza e Monasterolo un totale di 575 euro). Un risultato straordinario che è frutto dell’impegno prezioso di molti volontari ma che non avrebbe potuto concretizzarsi senza l’adesione del popolo della Vita, costituito da tante persone di buona volontà che abitano nella nostra valle.
I fondi raccolti saranno in gran parte destinati all’avvio di un nuovo Progetto Gemma, cioè l’adozione a distanza di una madre in difficoltà, per consentirle di portare a termine con serenità il periodo di gestazione. Una quota minore delle offerte sarà destinata ai Centri di Aiuto alla Vita di Alzano Lombardo e Seriate nonché all’aiuto di famiglie disastrate di Aleppo, città siriana duramente colpita dal terremoto, per il tramite di Suor Marta e delle Monache Trappiste che operano in Siria.
C’è dunque un’analogia tra lo sbocciare di un fiore e quello di una vita umana. Entrambi sono germogli che per svilupparsi devono affondare in un terreno fertile. Il cuore accogliente è la prima culla della vita umana, è l’humus da cui essa trae protezione.
Con il nuovo Progetto Gemma che partirà, il cuore di tanti benefattori si è unito idealmente a quello di una madre. Il fiorire delle primule è diventato un inno al fiorire di una vita.

Movimento per la Vita Valcavallina

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